Alberto de Simoni Giustino Renato Orsini
(Morbegno, 17 giugno 1883 - Milano, 3 gennaio 1964)
Stemma Paravicini


Data: 01/10/1548

Tipologia atto: Instrumentum venditionis

Luogo: Bormio

Notaio rogante: Sermondi (de Sermondo), di Bormio, S. N.: Giuseppe fu ser Gasparino.

Pronotai: Fiorini (Florini), di Bormio, Antonio fu Giovanni olim ser Gervasio; Sermondi (de Sermondo), di Bormio, Simone, figlio del notaio rogante.

Regesto: 1548 ottobre 1, Bormio.

Instrumentum venditionis.

Caterina fu Toniolo olim Cristoforo Petri di Furva di Bormio, col consenso del marito Giovannino fu Vasino Teleres di Bormio, vende ‚??secondo l‚??uso della terra di Bormio‚?Ě a Tonio d. Pedenal fu Domenico Culturi di Bormio un fitto perpetuo di L. 4 s. 15 che si presta da Cristoforo fratello di Caterina e figlio del citato Toniolo sulla sua parte dei beni seguenti:
I - prato sito in valle Resumbii ultra Frigulfum u.d. in pratis Sancti Nicolay,
II - stallarum, tablatorum, canipe solarij domus ab igne lobii curti et aliorum hediffitiorum portarum hostiorum tectorum canalium fixorum et inclavatorum et orti unius prope a Valfurva in contrata de Fodraglio già dei fu Michele, Pietro e Domenica fratelli e sorella dei contraenti,
III - campo sito in tenutis de Teregua presso beni degli eredi di Bonetto Plebanii; e prato e campo con la rispettiva parte di edifici sita in Furva u.d. a Val d Agnel et cuj dicitur al Poz; prato al Pantanazum de Furba et in presuris de Furba et Pantanazio,
IV - pertiche 8 di campo sito in Planteregua,
V - 2 pezze di prato in Furva u.d. ala Rocheta in valle Resumbii,
VI - prato sito a Valagnel d. lo Poz,
VII - prato sito in contrada de Teregua apud buleum de Teregua,
beni ereditati dai detti Michele, Pietro e Domenica fratelli e sorella, come da livello concesso da Caterina a Cristoforo a rogito del notaio infrascritto del 26.IX.1523 al prezzo di L. 95.

Atto in casa del notaio sita in contrada Dossiglio.

Testi:
Simone fu ser Bartolomeo (Bertholameus) de Boniziis,
Bernardino fu Bartolomeo Johannis Frachalos,
Tomaso fu Balsarino Karaglij.

Pronotai:
Antonio fu Giovanni olim ser Gervasio Florini,
Simone figlio del notaio, tutti di Bormio.

S. N.
Giuseppe fu ser Gasparino de Sermondo di Bormio.


Nota: sotto si legge d‚??altra grafia: ‚??Io Baldesar Bruno ho comprato detto fitto da Zoan Domenico filio separato di ser Pantin Vulpini, et nottato per messer Romedi Grosini ad√¨ 3 lui 1616‚?Ě.